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	<title>Comments for Una vita in Africa - A life in Africa</title>
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	<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 00:43:10 +0000</pubDate>
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		<title>Comment on Fundamentalism and Gospel Cannot Coexist by Edwin Mingate</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=248&#038;cpage=1#comment-11954</link>
		<dc:creator>Edwin Mingate</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 09:39:56 +0000</pubDate>
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		<description>We either understand, Do or, Don't, Most probably we are driven by the human greed.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>We either understand, Do or, Don&#8217;t, Most probably we are driven by the human greed.</p>
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		<title>Comment on Who is Kizito? by Valence Kwitegetse</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?page_id=6&#038;cpage=1#comment-11888</link>
		<dc:creator>Valence Kwitegetse</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 08:55:52 +0000</pubDate>
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		<description>Mon Père,
J'encourage très profondement votre mission. Les travailleurs sociaux qui travaillent en faveur des personnes en diffuculté sont également à encorager. Ne prenez pas au serieux tout ce que les médias corrupus nous informent. Ne donnez meme pas suite à ce qu'on vous reproche. Je doute seulement que leurs dires compromettent l'activité de Koinonia. Avec koninonia, ma vie a repris sa forme! Je suis acteuellement père de quatres enfant dont une belle fille née au centre Kivuli, Audace Rwibutso Kwitegetse ,devenue star ici en france dans notre pays d'acceuil. Du courage mon père!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mon Père,<br />
J&#8217;encourage très profondement votre mission. Les travailleurs sociaux qui travaillent en faveur des personnes en diffuculté sont également à encorager. Ne prenez pas au serieux tout ce que les médias corrupus nous informent. Ne donnez meme pas suite à ce qu&#8217;on vous reproche. Je doute seulement que leurs dires compromettent l&#8217;activité de Koinonia. Avec koninonia, ma vie a repris sa forme! Je suis acteuellement père de quatres enfant dont une belle fille née au centre Kivuli, Audace Rwibutso Kwitegetse ,devenue star ici en france dans notre pays d&#8217;acceuil. Du courage mon père!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il Secondo Sinodo Africano by Toni Portioli</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=237&#038;cpage=1#comment-11847</link>
		<dc:creator>Toni Portioli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 19:37:45 +0000</pubDate>
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		<description>Faccio riferimento al commenton.5 di Alessandro.
Anch'io ho vissuto a lungo in Africa (ho 68 anni e ne ho passati una ventina a lavorare per imprese di costruzioni italiane in Africa)  e non posso che condividere le critiche fatte alla Chiesa Africana ed a buona parte del suo Clero. Ma devo aggiungere che ho vissuto anche più a lungo in Italia (direi meglio in Europa) e posso assicurare che le critiche ad una buona parte della nostra Chiesa e del nostro Clero sono altrettanto motivate e gravi.
Penso che dobbiamo pensare in positivo e guardare soprattutto alle cose "buone" che vengono dalla Chiesa Africana.  Per questo lascierei la parola a Kizito, pregandolo di evitare gli "eccessi di buonismo" giustamente ricordati da Alessandro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio riferimento al commenton.5 di Alessandro.<br />
Anch&#8217;io ho vissuto a lungo in Africa (ho 68 anni e ne ho passati una ventina a lavorare per imprese di costruzioni italiane in Africa)  e non posso che condividere le critiche fatte alla Chiesa Africana ed a buona parte del suo Clero. Ma devo aggiungere che ho vissuto anche più a lungo in Italia (direi meglio in Europa) e posso assicurare che le critiche ad una buona parte della nostra Chiesa e del nostro Clero sono altrettanto motivate e gravi.<br />
Penso che dobbiamo pensare in positivo e guardare soprattutto alle cose &#8220;buone&#8221; che vengono dalla Chiesa Africana.  Per questo lascierei la parola a Kizito, pregandolo di evitare gli &#8220;eccessi di buonismo&#8221; giustamente ricordati da Alessandro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Who is Kizito? by sr.Gabriella Arcangeli</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?page_id=6&#038;cpage=1#comment-11651</link>
		<dc:creator>sr.Gabriella Arcangeli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 04:13:08 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Padre Kizito,
mi scuso di non essermi fatta viva prima, purtroppo a Bonifati abbiamo saputo solo nel mese di luglio da don Battista delle vergognose calunnie che ti hanno fatto, a me è stato riferito ancora dopo, in quanto non c'ero quando lui è passato. Tutta la comunità di P.Dossetti, fratelli e sorelle, insieme con me, ti siamo vicini in questa dura prova. E' una partecipazione alla Passione di nostro Signore, che ti dà tutta la sua forza e consolazione, il suo Spirito. E' anche questo un martirio, quello che tu hai vissuto in questi mesi. Ma non fermeranno il bene che tu hai fatto da una vita ai ragazzi, la speranza che hai loro dato, di uscire da una vita di strada e di pericoli, per costruirsi un avvenire. Le menzogne possono ferire profondamente, fare del bene e vederlo interpretare vigliaccamente per il male più subdolo e meschino, ma il Cristo risorto che vive in te e nella tua splendida comunità vincono le tenebre del male, "la morte è ingoiata dalla vittoria", dalla Vita. Coraggio, Padre Kizito, sai quanto ti stimiamo tutti, la tua opera è del Signore e il maligno non potrà impadronirsene, il Signore lo confonderà, lo ha già sconfitto. Speriamo che tu possa avere sempre collaboratori fidati, come sono i tuoi ragazzi che si sono rifiutati di dire il falso, sono più genuini dei nostri ragazzi europei, facilmente manipolabili. Come va sui Monti Nuba? Ti ricordiamo, in comunione di preghiera e di vita
                                piccola sorella Gabriella Arcangeli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Padre Kizito,<br />
mi scuso di non essermi fatta viva prima, purtroppo a Bonifati abbiamo saputo solo nel mese di luglio da don Battista delle vergognose calunnie che ti hanno fatto, a me è stato riferito ancora dopo, in quanto non c&#8217;ero quando lui è passato. Tutta la comunità di P.Dossetti, fratelli e sorelle, insieme con me, ti siamo vicini in questa dura prova. E&#8217; una partecipazione alla Passione di nostro Signore, che ti dà tutta la sua forza e consolazione, il suo Spirito. E&#8217; anche questo un martirio, quello che tu hai vissuto in questi mesi. Ma non fermeranno il bene che tu hai fatto da una vita ai ragazzi, la speranza che hai loro dato, di uscire da una vita di strada e di pericoli, per costruirsi un avvenire. Le menzogne possono ferire profondamente, fare del bene e vederlo interpretare vigliaccamente per il male più subdolo e meschino, ma il Cristo risorto che vive in te e nella tua splendida comunità vincono le tenebre del male, &#8220;la morte è ingoiata dalla vittoria&#8221;, dalla Vita. Coraggio, Padre Kizito, sai quanto ti stimiamo tutti, la tua opera è del Signore e il maligno non potrà impadronirsene, il Signore lo confonderà, lo ha già sconfitto. Speriamo che tu possa avere sempre collaboratori fidati, come sono i tuoi ragazzi che si sono rifiutati di dire il falso, sono più genuini dei nostri ragazzi europei, facilmente manipolabili. Come va sui Monti Nuba? Ti ricordiamo, in comunione di preghiera e di vita<br />
                                piccola sorella Gabriella Arcangeli</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il Secondo Sinodo Africano by Alessandro Galimberti</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=237&#038;cpage=1#comment-11605</link>
		<dc:creator>Alessandro Galimberti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 16:38:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://kizito.blogsite.org/?p=237#comment-11605</guid>
		<description>La mia piccola esperienza di due anni in Sierra Leone mi ha lasciato tanti dubbi sulla Chiesa africana... Ho visto tante conversioni dettate dalla disponibilità economica del missionario di turno piuttosto che dal cuore; preti showman, mangioni e donnaioli; fedeli interessati a balli, canti e feste, ma molto poco all'eucarestia; coesistenza di valori tradizionali (stregoneria, sacrifici, poligamia) e cattolicesimo; missionari-manager poco memori del messaggio evangelico e assolutamente dimentichi di Cristo...

Ovvio non posso generalizzare!
Ovvio, la Chiesa africana paga la sua gioventù ed il violento scontro tra una cultura/Fede che in Europa si è poggiata sul mondo greco-giudaico-romano ed una che poggia sui clan, i villaggi-nazione, il tribalismo, l'animismo.
Ovvio: ogni cosa ha il suo tempo ed il suo modo!

Dalla Sierra Leone, alla domanda: "L'Africa rappresenta il futuro della Chiesa?". Risponderei: "Speriamo di no!". Ma si tratta di un risposta superficiale e contingente. Una cosa è certa: chi scrive di Africa cade spesso in due errori: superficialità ed eccesso di buonismo. L'Africa è molto molto molto più complessa, ricca e povera di quello che si immagino gli opinion leader abituati alla toccata e fuga nel continente nero.

Quanto all'inculturazione, al rito africano... Non saprei. Non ne capisco la necessità. Più di così? Le Sante Messe cui assisto in Sierra Leone non sono certo di Rito Romano! Non tanto per la durata (2-3 ore), ma per i gesti, le canzoni, gli strumenti da concerto rock, le urla del predicatore in stile american dream, ricordo la libagione durante la Messa di Alex Zanotelli che gli stessi kenioti di città guardavano come stranezza... Mah! 

Alla fine, il rischio della Chiesa africana, è identico a quello della Chiesa Occidentale: concentrarsi su un messaggio moralistico di pace, giustizia, sviluppo, etica personale (ma per questo cose non basterebbe fondare un partito politico o un movimento sociale?) senza fondarlo sul Messaggero. Gesù di Nazaret. Così in Occidente prima o poi crolla tutto (e lo vediamo!). In Africa, il gigante ha i piedi di argilla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia piccola esperienza di due anni in Sierra Leone mi ha lasciato tanti dubbi sulla Chiesa africana&#8230; Ho visto tante conversioni dettate dalla disponibilità economica del missionario di turno piuttosto che dal cuore; preti showman, mangioni e donnaioli; fedeli interessati a balli, canti e feste, ma molto poco all&#8217;eucarestia; coesistenza di valori tradizionali (stregoneria, sacrifici, poligamia) e cattolicesimo; missionari-manager poco memori del messaggio evangelico e assolutamente dimentichi di Cristo&#8230;</p>
<p>Ovvio non posso generalizzare!<br />
Ovvio, la Chiesa africana paga la sua gioventù ed il violento scontro tra una cultura/Fede che in Europa si è poggiata sul mondo greco-giudaico-romano ed una che poggia sui clan, i villaggi-nazione, il tribalismo, l&#8217;animismo.<br />
Ovvio: ogni cosa ha il suo tempo ed il suo modo!</p>
<p>Dalla Sierra Leone, alla domanda: &#8220;L&#8217;Africa rappresenta il futuro della Chiesa?&#8221;. Risponderei: &#8220;Speriamo di no!&#8221;. Ma si tratta di un risposta superficiale e contingente. Una cosa è certa: chi scrive di Africa cade spesso in due errori: superficialità ed eccesso di buonismo. L&#8217;Africa è molto molto molto più complessa, ricca e povera di quello che si immagino gli opinion leader abituati alla toccata e fuga nel continente nero.</p>
<p>Quanto all&#8217;inculturazione, al rito africano&#8230; Non saprei. Non ne capisco la necessità. Più di così? Le Sante Messe cui assisto in Sierra Leone non sono certo di Rito Romano! Non tanto per la durata (2-3 ore), ma per i gesti, le canzoni, gli strumenti da concerto rock, le urla del predicatore in stile american dream, ricordo la libagione durante la Messa di Alex Zanotelli che gli stessi kenioti di città guardavano come stranezza&#8230; Mah! </p>
<p>Alla fine, il rischio della Chiesa africana, è identico a quello della Chiesa Occidentale: concentrarsi su un messaggio moralistico di pace, giustizia, sviluppo, etica personale (ma per questo cose non basterebbe fondare un partito politico o un movimento sociale?) senza fondarlo sul Messaggero. Gesù di Nazaret. Così in Occidente prima o poi crolla tutto (e lo vediamo!). In Africa, il gigante ha i piedi di argilla.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on E Adesso? by Alessandro Galimberti</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=235&#038;cpage=1#comment-11604</link>
		<dc:creator>Alessandro Galimberti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 15:52:57 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo,

Che dire, sono contento che parte si sia risolto e sono sicuro che tutto di risolverà. Anche noi in questi due anni di Sierra Leone abbiamo collezionato parecchie delusioni sempre dovute ai maledetti soldi che stregano tanti uomini facendogli perdere ogni cognizione della realtà. Alcuni degli amici che eravamo venuti ad aiutare ci hanno raggirato. E per parecchie decine di euro.

Mi è stato insegnato che le circostanze rappresentano il dialogo infinito che Dio ha con ciascuno di noi. Dio parla attraverso la realtà che mi trovo ad affrontare: ovunque sia, bella o brutta. Mi chiede senza mezzi termini di viverla per Lui. Così sono liberato dall’esito, dalle meschine preoccupazioni terrene, dalle cattiverie subite e da quelle perpetrate. In Cristo tutto di me è salvato. Questo non mi risparmia delusioni e fatiche, ma non mi fa mai abbandonare alla disperazione.

Mi preoccupo un po' quando scrivi: “Il fatto che dovunque vada, a Nairobi, come a Lusaka, o sui Monti Nuba, sempre incontro giovani e bambini che mi accostano con fiducia e mi parlano della loro vita, dà un senso alla mia vita.”

Capisco!
Per me il rischio è lo stesso: moglie e figli rischiano di farmi imborghesire nella bambagia della famiglia. Rischio di trasformare lo strumento in una meta, la vocazione matrimoniale e parentale nel senso della vita. O, almeno, di distrarmi, rispetto all’unico vero “lavoro”: cercare Gesù in ogni circostanza della mia quotidianità.
Solo Cristo mi permette di guardare alla mia famiglia ed ai ragazzi che incontro qui con quel “distacco” che è garanzia di libertà reciproca. Non è facile. Il più delle volte vengo sconfitto e trascinato dai problemi o dalle belle cose che accadono nel quotidiano.

Ma continuo a lottare perché quelle poche volte che sono riuscito a vederLo... La vita, l’amore, il lavoro, i figli: è tutta un’altra cosa!!! Un altro mondo. Come diceva S. Bernardo, la vera felicità è raggiungere Cristo! Io ci voglio provare! Tu lo hai già visto tante volte attraverso i volti dei tuoi bambini. Se Lo hai visto, allora c'è. E se c'è... Akuna Matata: don't give up the fight!

Un abbraccione!!!
Alessandro, Freetown 06.10.09</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo,</p>
<p>Che dire, sono contento che parte si sia risolto e sono sicuro che tutto di risolverà. Anche noi in questi due anni di Sierra Leone abbiamo collezionato parecchie delusioni sempre dovute ai maledetti soldi che stregano tanti uomini facendogli perdere ogni cognizione della realtà. Alcuni degli amici che eravamo venuti ad aiutare ci hanno raggirato. E per parecchie decine di euro.</p>
<p>Mi è stato insegnato che le circostanze rappresentano il dialogo infinito che Dio ha con ciascuno di noi. Dio parla attraverso la realtà che mi trovo ad affrontare: ovunque sia, bella o brutta. Mi chiede senza mezzi termini di viverla per Lui. Così sono liberato dall’esito, dalle meschine preoccupazioni terrene, dalle cattiverie subite e da quelle perpetrate. In Cristo tutto di me è salvato. Questo non mi risparmia delusioni e fatiche, ma non mi fa mai abbandonare alla disperazione.</p>
<p>Mi preoccupo un po&#8217; quando scrivi: “Il fatto che dovunque vada, a Nairobi, come a Lusaka, o sui Monti Nuba, sempre incontro giovani e bambini che mi accostano con fiducia e mi parlano della loro vita, dà un senso alla mia vita.”</p>
<p>Capisco!<br />
Per me il rischio è lo stesso: moglie e figli rischiano di farmi imborghesire nella bambagia della famiglia. Rischio di trasformare lo strumento in una meta, la vocazione matrimoniale e parentale nel senso della vita. O, almeno, di distrarmi, rispetto all’unico vero “lavoro”: cercare Gesù in ogni circostanza della mia quotidianità.<br />
Solo Cristo mi permette di guardare alla mia famiglia ed ai ragazzi che incontro qui con quel “distacco” che è garanzia di libertà reciproca. Non è facile. Il più delle volte vengo sconfitto e trascinato dai problemi o dalle belle cose che accadono nel quotidiano.</p>
<p>Ma continuo a lottare perché quelle poche volte che sono riuscito a vederLo&#8230; La vita, l’amore, il lavoro, i figli: è tutta un’altra cosa!!! Un altro mondo. Come diceva S. Bernardo, la vera felicità è raggiungere Cristo! Io ci voglio provare! Tu lo hai già visto tante volte attraverso i volti dei tuoi bambini. Se Lo hai visto, allora c&#8217;è. E se c&#8217;è&#8230; Akuna Matata: don&#8217;t give up the fight!</p>
<p>Un abbraccione!!!<br />
Alessandro, Freetown 06.10.09</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on E Adesso? by marisa fedele</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=235&#038;cpage=1#comment-11558</link>
		<dc:creator>marisa fedele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 19:45:39 +0000</pubDate>
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		<description>carissimo Kizito l'amore che hai dato e che continui a dare solo quello nel tempo potrà guarirti  e consolarti. Vai avanti, non temere. Pregherò perchè le scelte che farai per il tuo futuro siano dettate dall'amore e non dallo sconforto. un abbraccio. ciao Marisa fFedele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimo Kizito l&#8217;amore che hai dato e che continui a dare solo quello nel tempo potrà guarirti  e consolarti. Vai avanti, non temere. Pregherò perchè le scelte che farai per il tuo futuro siano dettate dall&#8217;amore e non dallo sconforto. un abbraccio. ciao Marisa fFedele</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il Secondo Sinodo Africano by Giuseppe Liguori</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=237&#038;cpage=1#comment-11461</link>
		<dc:creator>Giuseppe Liguori</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 17:37:51 +0000</pubDate>
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		<description>Speriamo che questo Sinodo consigli a tutti i leader della Chiesa Africana di vivere in modo piu' sobrio. In un mondo in cui un miliardo di persone vive con meno di un euro al giorno, non e' accettabile che alcuni leader cattolici (vescovi, sacerdoti e laici) vivano nel lusso. Tanti missionari ci hanno mostrato che si puo' vivere dignitosamente con poco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo che questo Sinodo consigli a tutti i leader della Chiesa Africana di vivere in modo piu&#8217; sobrio. In un mondo in cui un miliardo di persone vive con meno di un euro al giorno, non e&#8217; accettabile che alcuni leader cattolici (vescovi, sacerdoti e laici) vivano nel lusso. Tanti missionari ci hanno mostrato che si puo&#8217; vivere dignitosamente con poco.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on E Adesso? by Fracesco Mantelli</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=235&#038;cpage=1#comment-11441</link>
		<dc:creator>Fracesco Mantelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 16:31:21 +0000</pubDate>
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		<description>caro Kizito non potrai ricordati di noi tu che conosci migliaia di persone; ci siamo visti un pò di giorni a Kivuli  durante il 2005 per l'adozione di Viki e Anne- Poi a Pisa per un battesimo con gli Allegrini.
Quando abbiamo letto la notizia su un giornale italiano, noi non abbiamo mai avuto alcun dubbio fino dal primo momento:
hai tutta la nostra stima e solidarietà.
Speriamo di venire a trovati fra non molto a Nairobi, anche perchè ci dicesti l'ultima volta a Pisa.....a questi bambini non fate perdere le loro radici......
La tua vicenda nasce dalla debolezza degli umani, ma nessuno di noi cambierà la strada che ci siamo dati, quella di credere negli altri e di lavorare per gli altri.
Un abbraccio Francesco Mantelli e la sua famiglia italo-keniota</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Kizito non potrai ricordati di noi tu che conosci migliaia di persone; ci siamo visti un pò di giorni a Kivuli  durante il 2005 per l&#8217;adozione di Viki e Anne- Poi a Pisa per un battesimo con gli Allegrini.<br />
Quando abbiamo letto la notizia su un giornale italiano, noi non abbiamo mai avuto alcun dubbio fino dal primo momento:<br />
hai tutta la nostra stima e solidarietà.<br />
Speriamo di venire a trovati fra non molto a Nairobi, anche perchè ci dicesti l&#8217;ultima volta a Pisa&#8230;..a questi bambini non fate perdere le loro radici&#8230;&#8230;<br />
La tua vicenda nasce dalla debolezza degli umani, ma nessuno di noi cambierà la strada che ci siamo dati, quella di credere negli altri e di lavorare per gli altri.<br />
Un abbraccio Francesco Mantelli e la sua famiglia italo-keniota</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il Secondo Sinodo Africano by psico</title>
		<link>http://kizito.blogsite.org/?p=237&#038;cpage=1#comment-11364</link>
		<dc:creator>psico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 09:54:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://kizito.blogsite.org/?p=237#comment-11364</guid>
		<description>Perché da sempre tutti i Sinodi si fanno in Vaticano che è la sede della Chiesa universale. Un territorio neutro, per così dire.

Ma questo Sinodo, come il primo è stato preceduto da un viaggio del Papa in Africa che ha avviato i lavori sinodali con la pubblicazione dell'Instrumentum Laboris. E il sinodo del '94 si concluse con un viaggio del papa in africa per la pubblicazione dell'esortazione apostolica post-sinodale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché da sempre tutti i Sinodi si fanno in Vaticano che è la sede della Chiesa universale. Un territorio neutro, per così dire.</p>
<p>Ma questo Sinodo, come il primo è stato preceduto da un viaggio del Papa in Africa che ha avviato i lavori sinodali con la pubblicazione dell&#8217;Instrumentum Laboris. E il sinodo del &#8216;94 si concluse con un viaggio del papa in africa per la pubblicazione dell&#8217;esortazione apostolica post-sinodale.</p>
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